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Riquadro centrale
del soffitto:
L’AGONIA DI
GESÙ NEL GIARDINO DEGLI ULIVI (4.)
Gesù andò in un
podere chiamato Getzemani, solo Pietro, Giacomo e Giovanni prese
con sé per un
altro tratto. Allora cominciò a rattristarsi, a tremare e ad avere paura:
- "La mia
anima è turbata dalla morte... - Si allontanò da essi quanto un lancio
di pietra, si
inginocchiò con la faccia a terra: - Padre, se è possibile passi da me questo
calice! Però non
sia fatta la mia volontà, bensì la tua...".
(Marco 14,
32-42).

Il centro della
volta è occupato "dall’ Agonia nell’orto" ed è punto di partenza
e chiave
di lettura per
l’esatta interpretazione della scena principale: la Crocifissione.
Gesù è
prostrato, in ginocchio, al centro del quadro. A destra, in basso, due apostoli
sono
addormentati: uno
si solleva per il brusco risveglio.
La luce divina si
posa sulle persone e sulla natura, inondandole di grazia.
La scena,
altamente drammatica, è sottolineata dall’oscurità delle tenebre, rotta
improv-
visamente da una
luce accecante, entro cui appare l’angelo che mostra il calice della
sofferenza.
L’atmosfera
d’intenso dolore è rafforzata dalla presenza di arbusti che si elevano alti e
contorti.
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