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Nel soffitto, a sinistra di chi
entra:
IL BACIO DI
GIUDA (6.)
In un solo
pannello sono rappresentati "Il bacio di Giuda", "La
cattura", "L’intervento
di Pietro".
"Mentre
Gesù ancora parlava viene una grossa schiera di soldati e di servitori dei
Sommi Sacerdoti e
dei farisei con lanterne, torce, spade e bastoni. Arrivato che fu,
Giuda avanzò
subito verso Gesù e gli disse: -Salute Maestro- e lo baciò. Ma Gesù gli
rispose: - Giuda
con un bacio tradisci il figlio dell’uomo. E Simon Pietro levò la spada,
diede un colpo al
servo del Sommo Sacerdote e gli recise l’orecchio destro e allora
essi afferrarono
Gesù e lo incatenarono...".
(Marco 14, 43-50)

"Il
mucchio" di persone gravita sul fondo del quadro e si stringe intorno al
Prigioniero.
Lo squadrone dei
soldati mette le mani addosso a Gesù e Simon Pietro, in primo piano,
alza il braccio
destro contro il servitore che è accasciato a terra. Sullo sfondo, a metà, si
vede una collina
da dove sbucano scheletriche piante, senza vegetazione, simbolo di morte
e di tradimento;
dietro si erge una montagna e si stagliano le sagome di un paesaggio
appena accennato.
Il dipinto
cattura il visitatore emotivamente; grande forza sprigionano i due personaggi
in primo piano,
Pietro e il servitore.
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