Tutti i personaggi, ognuno a modo suo, partecipano al grande dramma della Passione.

Il calice della sofferenza viene riproposto dall’agonia nell’orto, in una cornice aurea al

centro della volta.

"... cominciò a dar segni di spavento... e disse: - L’anima mia è triste sino alla morte."

(Marco 14-33)

La scena è drammatica, Gesù è avvolto da un fascio di luce, in ginocchio, con le braccia

allungate, le mani giunte e il volto verso il cielo: il pellegrino orante ne percepisce la

grande suggestione emotiva, l’aspetto didascalico di come si prega, la volontà dei

committenti e il significato del luogo sacro. Gesù nell’orto presagisce l’interno ed intero

sconvolgimento della Passione e la realizzazione completa del disegno di Dio, suo Padre,

per la salvezza di tutti gli uomini.

Le scene sono inserite in un contesto decorativo di grottesche e di cornici.