La presenza nella Cappella dello stemma di Pio V, posto sopra l’affresco

dell’ascesa al Calvario, attesta che l’opera è stata realizzata per il Pontefice

considerato Santo già in terra; è una forma di ringraziamento per i privilegi

concessi all’ordine francescano.

L’altro stemma, ben visibile sopra la scena della coronazione di spine, è quello

del nipote di Pio V Cardinal Bonelli al quale forse i Matelicesi volevano rendere

merito delle elargizioni concesse alla città.

La lettura delle immagini è stata guidata dall’opera di P. Tarcisio Sabattini "Un’enigmatica Cappella in San

Francesco di Matelica".